logo

iovinocinemakers

Summer 2017 iovinocinemakers




Summer 2017 iovinocinemakers, Marina di Camerota, July 2017
William, francesco e Gabriel Iovino, PAsquale Federico Crispo, Carlo scuotto, Giusy Sorrentino, Francesca LEttieri, MArzanna Oynowska.

Musica :
Vancouver Sleep Clinic – Collapse




Tommaso Primo Festa della Ciliegia Sasso


Tommaso Primo Festa della Ciliegia Sasso

Mago di Oz Quinta C Maria Cristina di Savoia

Mago Oz Quinta C Maria Cristina di Savoia

Carlo Montarsolo, pittore


Fratello di Paolo Montarsolo, celebre basso, umbro ma napoletano di adozione, era ufficiale dell’Aeronautica militare.
Alternò momenti di destrutturazione delle immagini, ingarbugliate e frantumate a tal punto da dar vita ad un «iconismo balbettante», a momenti di maggior capacità di scandire l’immagine nello spazio e darle una dimensione luministica più definita. Il suo stile era grafico, se non calligrafico, sull’onda di alcune opere di Jasper Johns esposte alla Biennale del 1964.
È stato presente a tutte le edizioni della Quadriennale di Roma dal 1951 al 1973. Nel 1963 una sua opera venne esposta alla mostra Contemporary Italian Paintings, allestita in alcune città australiane. Un suo dipinto (Natura morta con oggetti antichi, 1961) appartiene alla raccolta Battolini esposta al Centro d’arte moderna e contemporanea della Spezia.

Marilena De Simone: l’assessore più veloce del mondo


Marilena De Simone e Geremia Biancardi, amici da sempre, si incrociano su una faccenda complicata per entrambi. Lei speranzosa di aprire una nuova parentesi della sua vita, l’amministrazione di una città, Lui alle prese con le beghe della politica, e i suoi compromessi.
La faccenda assume contorni particolari, perchè su Geremia grava un sospetto di discriminazione che probabilmente non gli appartiene.

Il promo iovinocinemakers

Realizzato in AEF, con una serie di fermi immagine.

Reservoir dogs tribute

[tg_vimeo width=”” height=”” video_id=”173271590″]
Reservoir dogs è il titolo americano del film “Le Iene”,

Gregorio Rega a Sun City


Gregorio Rega ci racconta la sua musica, i suoi amici, la sua esperienza nel mondo dei talents, e quanto è difficile fare arte nell’entroterra napoletano. Ama il funk, la sua voce ha una grande estensione, lui la modula con grande maestrìa.
Resta in contatto con Suncity, metti mi piace alla nostra pagina:
https://www.facebook.com/suncitynapoli

La campagna elettorale per Francesco Barbato

E’ stata un esperienza bellissima e vittoriosa. Il nostro team ha curato la comunicazione per le elezioni comunali dell’onorevole Francesco Barbato.
Avevamo già diretto la campagna elettorale che lo ha portato al parlamento nel 2008, portando il 2% dell’IDV in zona al 14%.
Questa volta l’operazione era a dir poco impegnativa, il competitor era un sindaco al primo mandato, un vecchio democristiano, ben radicato sul territorio, Franco (è cosi che lo chiamano gli amici) non era molto ben visto in paese per una serie di motivi, non ha un bel carattere, e soprattutto in molti non gli perdonano di essere un uomo di successo.
Quando siamo arrivati ci siamo imbattutti nella comunicazione “fai da te” dell’onorevole,
barbato

Il resto è storia, a pertire dall’invenzione dello slogan “perchévivoqui” che è diventato virale non solo a Camposano. Non scrivo altro per non svelare il nostro lavoro, ma il risultato è quello che vedete in questa foto postata alle 5 di mattina il 6 giugno.
13394134_859041540868229_2330147458868739353_nL’attività politica sin dalle sue origini è sempre stata legata alla dimensione simbolica e comunicativa.
Tanto da poter dire che fare politica è comunicare. E comunicare è interagire.
Al politico, al candidato non basta più affidarsi solo alle proprie qualità di di comunicatore. Per trasmettere efficacemente i propri messaggi a media e cittadini occorre una strategia di comunicazione integrata, il ricorso al know-how di professionisti della comunicazione.
Nella politica è necessario dare valenza simbolica alle azioni e alle idee. Occorre appassionare alle idee con le emozioni.
La politica è infatti non solo mercato di idee ma anche mercato di emozioni.
La persuasione politica è una questione di reti emotive e solo in misura minore di razionalità. I messaggi a contenuto emotivo vengono spesso considerati alla stregua di appelli demagogici. In realtà un discorso che faccia leva sulle emozioni non si rivolge necessariamente alle paure e ai pregiudizi delle persone. Un racconto emotivamente convincente può invece fare appello ai sentimenti migliori dei cittadini, alle loro speranze, al loro senso di uno scopo condiviso.

FAIBANO #perchèvivoquiproject

Riempire una piazza, quella di Faibano, a poco a poco, la tensione iniziale che man mano si scioglie, poi la serenità ed i sorrisi sule labbra di tutti, questa è la Camposano che voglio. Il giorno dopo, Josephine Rosa Amato e Luigi Furino ripuliscono la piazza. Nel pomeriggio metteranno on line il mio discorso integrale.
#perchèvivoqui
#wakemeup
#SVEGLIA
#nonabbiambisognodiparole